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Tra tradizione, gastronomia e arte – la nostra guida completa

Visita l’Alta Langa con la nostra guida completa. Leggi i suggerimenti per trovare i migliori ristoranti come Cesare a Albaretto Torre, l’arte a cielo aperto di Bergolo e le delizie di Cascina Azii a Feisoglio. Tutto quello che devi sapere per una visita indimenticabile tra storia, cultura e sapori unici.

Albaretto Torre

Difficile, difficilissimo, ma se riuscite a prenotare un tavolo da Cesare https://ristorantedacesare.it/  , Cesare Giaccone…come James Bond! Oggi è facile raccontare la poesia dei vini nobili e della cucina rinomata, ma niente di tutto quello che oggi è Langa ci sarebbe stato senza di lui, il burbero ma autentico, l’apripista. Dal 1981, quando è tornato definitivamente a casa, dopo mille esperienze e tormenti, la sua fama è diventata solida come la pietra, il suo nome un mito.

Bossolasco

Ne abbiamo già ampiamente parlato. Ma due dritte ve le do anche qua! Se volete comprare nocciole, a due passi da Cascina Facelli, trovate l’Azienda Agricola Casa vecchia. https://www.casavecchia1846.it/

Se volete mangiare non bene, di più! …la Drogheria di Langa fa al caso vostro: ottima carta dei vini, una gentilezza ineguagliabile, cibo curato ma genuino e, per finire, un ambiente attento ai minimi dettagli, una piccola bomboniera in centro al paese  https://www.drogheriadilanga.it/

Il caseificio di paese, Cascina Abate, http://www.bossolascolanghe.it/abate/index.html

Vi stupirà con i suoi ottimi formaggi! Portatevi una borsa frigo, ve li mettono anche sottovuoto 😉

Bergolo

Il “paese di pietra”! Tutte le case sono state ristrutturate usando la pietra arenaria ed è stato sostituito anche l’asfalto. E’ una vera e propria galleria d’arte contemporanea a cielo aperto https://www.comune.bergolo.cn.it/Eventi  il borgo, infatti, vanta decine di opere d’arte lasciate dagli artisti, sulle facciate degli edifici e negli angoli più nascosti e suggestivi. È il più piccolo comune d’Italia a meritarsi la bandiera arancione, un riconoscimento di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano. La rinascita avvenne intorno al 1970 e fu una vera e propria scommessa. Sicuramente la caratteristica tenacia dei vecchi “langhetti” l’ha reso una meta turistica di primaria importanza. Bergolo fa anche parte dei Borghi autentici d’Italia, una rete di 10 comuni, che ha deciso di farsi conoscere ed apprezzare per la loro politica di sostenibilità ambientale. Da non perdere assolutamente due testimonianze storico-artistiche di particolare rilievo: la cappella romanica di San Sebastiano (secolo XII) e la Chiesa parrocchiale (secolo XVII).

Anche la Cappella romanica di San Sebastiano, situata nel cimitero, merita! E’ un luogo di straordinaria bellezza paesaggistica.

Uno spazio panoramico di grande suggestione è il “Memorial Ezra Pound”, sorto nel 2003, Nove pietre dipinte dall’artista Beppe Schiavetta, in un prato verde, delimitato, si rincorrono in memoria del poeta.

Feisoglio

Se nel vostro girovagare passate di qua, fate un salto da Cascina Azii https://cascinaazii.it/ . Butterete le valige e riempirete il bagagliaio con i loro dolcetti artigianali tutti a base di nocciole.

Mombarcaro

Ovvero Monte delle Barche: da qua, dalla Vetta delle Langhe, nelle giornate di bel tempo terso si può vedere il Mar Ligure, un panorama incredibile! Un tempo era protetto da alte mura, di cui rimane un arco medioevale del XIV secolo, ma conserva tutt’ora uno dei centri storici più interessanti dell’Alta Langa. Fate una passeggiata per le vie del paese, lastricate con mattoncini rossi, alla scoperta di meridiane, di tanti angoli caratteristici e dei camini dalle forme strane.

Murazzano

è uno dei principali centri dell’Alta Langa. La quota altimetrica a cui sorge (739 metri), la vicinanza delle, le lande erbose che lo circondano danno al paese un’aria montana che lo distingue dagli altri centri vicini. Il paese è sovrastato da una torre medioevale del 1300, un tempo certamente collegata al castello. La via centrale conduce alla piazza circondata dai portici e al termine della stessa fa bella mostra di sé la facciata della parrocchiale di San Lorenzo, arricchita dal trecentesco campanile. Di interesse artistico è anche il santuario della Madonna di Hai, eretto nella prima metà del ‘600.

Per ricordi mangerecci non perdetevi il caseificio della famiglia Chiesa.  https://murazzano.live/ a Murazzano, è davvero un luogo magico e in ogni formaggio che assaggerete sentirete tutta la passione di questa famiglia che alleva la “pecora di Murazzano”, una razza autoctona, unica responsabile del Formaggio DOP di Murazzano.

Serravalle Langhe

sono due i ristoranti che vi consiglio: La Coccinella, http://www.trattoriacoccinella.com/

presidio slow food, sala curatissima, vini eccelsi e un po’ di rivisitazione nella tradizione; e Trattoria Belvedere: la cucina di casa nel vostro piatto in un piccolo borgo a sé con una vista mozzafiato. https://www.belvederetrattoria.it/ristorante/

Alla prossima!