Your browser does not support SVG

IL TESORO DELL'ALTA LANGA

La nocciola piemontese, in particolare quella dell’Alta Langa, è rinomata in tutto il mondo per la sua qualità superiore ed offre una versatilità incredibile in cucina, dalla farina alla granella.

La varietà “Tonda Gentile delle Langhe” è celebre per il suo gusto ricco e delicato e deve questa qualità ineguagliabile alle particolari condizioni climatiche e al suolo fertile della Langa, che creano l’ambiente ideale per la sua crescita. Tra l’altro, ci sono standard rigorosi sia nella coltivazione che nella raccolta che garantiscono che solo l’eccellenza raggiunga il mercato.

IL CICLO DI VITA DELLA NOCCIOLA

La nocciola va in fiore a fine inverno anticipando, così, l’arrivo della primavera e questi delicati fiori saranno il frutto che maturerà nei mesi successivi. La raccolta avviene tra fine agosto e inizio settembre quando le nocciole, avvolte nei loro gusci marroni, cadono naturalmente al suolo. Questo è il segnale, il momento perfetto per la raccolta.

L'ESSICCAZIONE: UN PASSAGGIO ESSENZIALE

Dopo la raccolta le nocciole vengono essiccate: bellissimo vederle nei fienili, stese, come un materasso. E’ un processo che ne preserva il sapore e ne prolunga la conservazione perché riduce l’umidità interna ed evita la formazione di muffe per mantenere intatte le proprietà organolettiche del frutto.

UNA VERSATILITÀ CULINARIA SENZA CONFINI

La nocciola si presta a un’ampia varietà di utilizzi in cucina: può essere trasformata in farina (ideale per dolci gluten-free o per arricchire il sapore di torte e biscotti); ridotta in granella aggiunge croccantezza a gelati e a dessert; l’olio di nocciola, invece, è perfetto per condire con un tocco di classe qualsiasi piatto.
Volendola utilizzare come protagonista otterremo dolci prelibatezze come creme e praline.
La crema di nocciole, dalla famosissima Nutella della Ferrero di Alba alle mille varietà fatte dalle piccole aziende agricole locali (ognuna con la sua personalissima ricetta), è perfetta sia come da spalmare che da usare come ingrediente in dolci e pasticceria. Le pralinate sia salate che nella versione dolce sabbiata offrono un’esperienza gustativa unica. Credetemi! …possono diventare una dipendenza!